Oltre il PNRR: continuità e competitività per l'Università italiana
Dalla fase straordinaria del PNRR alla capacità ordinaria del sistema: modelli di governance, sostenibilità economico-finanziaria e nuove alleanze per l'università italiana
Università della Calabria - Rende (CS)
15 - 17 novembre 2026
Domenica 15 novembre 2026
- Ore 18.00 – 19:30: Accoglienza dei partecipanti
Spettacolo teatrale Tau – Teatro Auditorium UNICAL
- 19.30 – 21.30: Cena
Poli Bistrot
Lunedì 16 novembre 2026
Centro Congressi “Beniamino Andreatta”
- Ore 9.30 – 10.00: Saluti istituzionali
- Ore 10.00 – 11.30: Prima sessione
TRASFORMARE. Dall’investimento straordinario alla capacità istituzionale - Ore 11.30 – 12.30: Il quadro europeo
Raffaele Fitto, Vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la Coesione e le Riforme - Ore 13.00 – 14.30: Pranzo
Quartiere Maisonnettes - Ore 14.30 – 15.00: Cantieri in movimento: risultati, attività e proposte dei gruppi di lavoro tematici
- Ore 15.00: Seconda sessione
SOSTENERE. Sostenibilità finanziaria, organizzativa e sociale degli atenei - Ore 20:00: Cena sociale
La filanda dei Quintieri
Martedì 17 novembre 2026
Centro Congressi “Beniamino Andreatta”
- Ore 9.30 – 10.00: Cantieri in movimento: risultati, attività e proposte dei gruppi di lavoro tematici
- Ore 10.00 – 11.00: Terza sessione
ATTRARRE. L’integrazione degli atenei italiani nello spazio europeo della formazione superiore e della ricerca - Ore 11.00 – 12.00: Quarta sessione
CONNETTERE. Sostenibilità come missione: digitale, ecologica, sociale ed economica. Atenei, territori e Mezzogiorno - Ore 12.00 – 13.00: Conclusioni
Presentazione dell’Agenda CoDAU 2027 - Ore 13.00: Pranzo
Quartiere Maisonnettes
Le quattro sessioni
Prima sessione
TRASFORMARE. Dall'investimento straordinario alla capacità istituzionale
La sessione affronterà il tema della capitalizzazione degli investimenti PNRR, con particolare attenzione alla capacità degli atenei di trasformare infrastrutture, piattaforme, competenze e reti progettuali in risorse permanenti per il sistema universitario. Il confronto si concentrerà sui modelli di gestione successivi alla conclusione dei finanziamenti, sulla continuità dei servizi anche tecnologici, sulla misurazione dell’impatto e sul rafforzamento della capacità amministrativa, per evitare che la conclusione della fase straordinaria comporti la dispersione dei risultati raggiunti.
Saranno fatti approfondimenti su:
- Il futuro del personale a tempo determinato assunto nell’ambito dei progetti PNRR.
- La sostenibilità dei costi di gestione di attrezzature, infrastrutture, piattaforme e servizi dopo la conclusione dei finanziamenti, comprese le problematiche legate all’accesso e all’utilizzo.
- La rendicontazione finale e la conservazione della documentazione ai fini dei controlli.
La sessione affronterà inoltre le differenze nell’accesso alle opportunità offerte dal PNRR tra università statali, non statali e telematiche. Per una parte del sistema universitario, infatti, la sfida del dopo-PNRR non riguarda soltanto la gestione degli investimenti realizzati, ma anche il superamento dei divari competitivi accentuatisi negli ultimi anni. Il confronto tra le diverse tipologie di ateneo contribuirà a individuare strategie per uno sviluppo equilibrato dell’intero sistema universitario.
Seconda sessione
SOSTENERE. Sostenibilità finanziaria, organizzativa e sociale degli atenei
La sessione esaminerà l’equilibrio economico-finanziario degli atenei nella fase successiva al PNRR. L’analisi riguarderà i meccanismi del Fondo di finanziamento ordinario e i relativi criteri di riparto, il rapporto tra spese di personale e finanziamenti statali, le recenti modifiche alle modalità di calcolo, i costi degli adeguamenti contrattuali, le facoltà assunzionali, il reclutamento dei giovani ricercatori e l’acquisizione di nuove competenze e il ruolo della formazione connessa. L’obiettivo è mettere a confronto dati, esperienze e scenari, individuando strumenti di programmazione che consentano alle direzioni generali di coniugare sostenibilità e sviluppo degli atenei.
Saranno fatti approfondimenti su:
- FFO e modelli di finanziamento;
- Fondo riparto per le università non statali;
- Costi di gestione post-PNRR;
- Politiche del personale e capacità assunzionali;
- Riforme del pre-ruolo e nuovo reclutamento della docenza;
- Sviluppo delle competenze e formazione del personale;
- Benessere organizzativo e inclusione.
Terza sessione
ATTRARRE. L'integrazione degli atenei italiani nello spazio europeo della formazione superiore e della ricerca
La sessione metterà al centro l’integrazione degli atenei italiani nello spazio europeo della formazione superiore e della ricerca. European University Alliances, mobilità accademica, funzione del dottorato di ricerca, programmi congiunti e attrazione dei talenti richiedono strutture amministrative capaci di operare in reti transnazionali, con strumenti giuridici, finanziari e organizzativi adeguati alla cooperazione stabile tra istituzioni.
Saranno fatti approfondimenti su:
- Capacità di attrarre studenti e studentesse, ricercatori e ricercatrici, personale qualificato
- Internazionalizzazione e alleanze europee
- Funzione dei dottorati di ricerca, anche internazionali
- European Universities, Erasmus+
- Nuovo bilancio UE 2028-2034 e accesso alle risorse
- Offerta formativa internazionale anche con l’obiettivo di trattenere studentesse e studenti
- Procedure, personale, procurement, dati, budget e responsabilità nelle alleanze transnazionali
Quarta sessione
CONNETTERE. Sostenibilità come missione: digitale, ecologica, sociale ed economica. Atenei, territori, Mezzogiorno
La sessione affronterà la sostenibilità come dimensione trasversale della governance universitaria. L’università è chiamata a essere laboratorio di innovazione green, attraverso la riduzione dell’impronta ambientale dei campus e la ricerca applicata, ma anche agente di sostenibilità sociale ed economica, promuovendo accessibilità, inclusione, benessere organizzativo, continuità occupazionale dei ricercatori e gestione responsabile delle risorse.
Gli atenei gestiscono fondi europei e nazionali soggetti a regole di rendicontazione, audit e verifica da parte di più soggetti: organi europei, Corte dei conti, ANAC, amministrazioni finanziatrici. La sessione si interrogherà su come ridurre l’onere amministrativo senza indebolire l’accountability, su quali responsabilità gravino oggi su dirigenti e direttori generali e quali buone pratiche possano essere condivise a livello di sistema anche valutando l’impatto dell’intelligenza artificiale nelle organizzazioni universitarie e le implicazioni derivanti dall’applicazione della direttiva Nis2. Si esamineranno le questioni connesse alle aree interne, al ruolo delle università del Mezzogiorno nello sviluppo locale e nell’attuazione delle politiche di coesione.
Saranno fatti approfondimenti su:
- Connettere territori e comunità: la sostenibilità come infrastruttura dello sviluppo;
- Rigenerazione urbana e territoriale;
- Adattamenti climatici;
- Sostenibilità economica, ambientale e sociale;
- Transizione ecologica e digitale;
- Infrastrutture materiali e digitali per la sostenibilità.