CODAU2026

XXIII Convegno Nazionale

15 - 17 novembre 2026 - Rende (CS)

Evento in collaborazione con:

CON IL PATROCINIO DI

Oltre il PNRR

Continuità e Competitività per l'Università italiana

Dalla fase straordinaria del PNRR alla capacità ordinaria del sistema: modelli di governance, 
sostenibilità economico-finanziaria e nuove alleanze per l'università italiana.

15 - 17 novembre 2026- Università della Calabria - Rende (CS)

Con la conclusione del PNRR, le università italiane entrano in una fase decisiva: trasformare gli investimenti straordinari in capacità stabile, innovazione duratura e sviluppo sostenibile.

La sfida riguarda infrastrutture, persone, competenze e risorse, ma soprattutto la capacità degli atenei di consolidare quanto realizzato e affrontare con visione le nuove condizioni economiche, organizzative ed europee.

In questo passaggio, il ruolo delle direzioni generali e delle amministrazioni universitarie diventa ancora più centrale: accompagnare le strategie degli atenei, rafforzare le organizzazioni, valorizzare le competenze e creare condizioni capaci di attrarre studenti, ricercatori e talenti.

Allo stesso tempo, occorre cogliere le opportunità del nuovo ciclo finanziario europeo 2028-2034 e riconoscere il ruolo delle università nello sviluppo dei territori, in particolare nelle aree interne e nel Mezzogiorno. La sostenibilità economica, sociale, ambientale e digitale diventa così una dimensione essenziale della governance universitaria.

Il convegno sarà uno spazio di confronto concreto per condividere esperienze, leggere le trasformazioni in corso e costruire soluzioni per il futuro. Da questo confronto prenderà forma l’Agenda CoDAU 2027, con le priorità e le proposte che guideranno l’azione dell’Associazione e il dialogo con le istituzioni nel prossimo anno.

Carissime colleghe e carissimi colleghi,

Il XXIII Convegno nazionale del CoDAU si svolgerà dal 15 al 17 novembre 2026 presso l’Università della Calabria.

Il convegno, dal titolo “Oltre il PNRR: continuità e competitività per l’Università italiana. Dalla fase straordinaria del PNRR alla capacità ordinaria del sistema: modelli di governance, sostenibilità economico-finanziaria e nuove alleanze per l’università italiana”, intende proporre una riflessione strategica sul ruolo delle direttrici e direttori generali nella fase successiva al PNRR.

Gli investimenti straordinari dovranno, infatti, tradursi in una capacità amministrativa stabile, in modelli organizzativi sostenibili e in nuove forme di cooperazione nazionale ed europea. L’obiettivo è mettere a confronto esperienze, criticità e soluzioni operative per accompagnare gli atenei nel passaggio da una logica di progetto a una logica di sistema anche attraverso il coinvolgimento delle colleghe e dei colleghi dirigenti.

Sul piano organizzativo, la XXIII edizione del Convegno nazionale introduce alcune novità. Il Convegno si terrà in una sede particolarmente significativa per riflettere sul ruolo delle università nello sviluppo dei territori. La partecipazione di Raffaele Fitto, Vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la Coesione e le Riforme, consentirà inoltre di approfondire il nuovo quadro finanziario europeo 2028-2034 e le sue possibili ricadute sul sistema universitario.

Il Convegno si svolgerà dalla domenica al martedì mattina, con una programmazione diversa da quella consueta. Sarà presentata in questo contesto la nuova governance del CoDAU, insieme all’articolazione e al programma delle Aree tematiche, cuore delle attività dell’Associazione.

Infine, il Convegno sarà l’occasione per definire l’Agenda CoDAU 2027, il documento che raccoglierà le indicazioni emerse dalle diverse sessioni e individuerà i principali punti di attenzione per l’azione dell’Associazione del prossimo anno.

Vi aspettiamo!

il Presidente

dott. Vincenzo Tedesco

TRE MOTIVI PER ESSERCI

Incontrarsi

Per conoscersi, confrontarsi e fare rete

Condividere

Esperienze, competenze e soluzioni per il sistema universitario

Costruire

Insieme una visione comune per il futuro

Formazione, confronto e networking

Ecco le sessioni previste per la XXIII edizione del Convegno Nazionale CODAU

TRASFORMARE

Dall’investimento straordinario alla capacità istituzionale
Come trasformare l’eredità del PNRR in capacità stabile e duratura? La sessione affronta la gestione di infrastrutture, servizi, tecnologie e competenze nella fase post-finanziamento, con particolare attenzione alla sostenibilità dei costi, al personale e alla capacità degli atenei di consolidare gli investimenti realizzati.

SOSTENERE

Sostenibilità finanziaria, organizzativa e sociale degli atenei
La sostenibilità degli atenei passa dalla capacità di coniugare risorse, personale e sviluppo. La sessione approfondisce scenari finanziari, FFO, politiche assunzionali, nuove competenze e benessere organizzativo, per individuare strumenti di programmazione capaci di sostenere la crescita nel lungo periodo.

ATTRARRE

Università italiane nello spazio europeo
Competere e collaborare nello spazio europeo significa saper attrarre studenti, ricercatori e talenti e costruire alleanze internazionali solide. La sessione esplora European Universities, mobilità, dottorati, programmi congiunti e nuove opportunità del bilancio europeo 2028-2034, insieme alle capacità amministrative necessarie per governarle.

CONNETTERE

La sostenibilità come infrastruttura dello sviluppo
La sostenibilità diventa una dimensione centrale della governance universitaria: ambientale, sociale, economica e digitale. La sessione affronta il rapporto tra università, territori e comunità, la transizione ecologica e digitale, l’innovazione organizzativa e il ruolo degli atenei, in particolare nelle aree interne e nel Mezzogiorno.

Dove si svolge il Convegno 2026

Università della Calabria

Fondata nel 1968 su impulso di Beniamino Andreatta (primo rettore) e di una lungimirante visione riformatrice, l’Università della Calabria è “il Campus per eccellenza”: con i suoi oltre 200 ettari di estensione e una popolazione universitaria di circa 25.000 studenti, è il campus residenziale più grande d’Italia.

Concepito sui modelli anglosassoni dall’architetto Vittorio Gregotti e sviluppato lungo la celebre “stecca” del Ponte Pietro Bucci, l’Ateneo unisce formazione d’avanguardia, ricerca internazionale, residenzialità e vita comunitaria, rappresentando un fondamentale motore di sviluppo culturale e scientifico.